Un libro che vuole sapere chi è
trovato nel bosco senza un perché.
Perduto la notte di Gesù Bambino
scovato tra pietre e un piccolo pino.

Giocando a Cerca cosa, in una notte d’estate, Gufo Rosmarino e Corteccia trovano tra gli alberi del bosco un pacchetto infiocchettato; al suo interno c’è un libro che nessuno ha ancora letto, di cui nessuno ha mai pronunciato il nome o meglio il titolo.
Un libro smarrito la notte di Natale.

Restituirlo a una bambina
che lo aspetta da quella mattina
è questa la grandiosa missione:
riportarlo a casa e dargli un nome!

Il libro vorrebbe tanto giungere da Anita, la bambina che da mesi lo sta aspettando, per farla felice con il suo arrivo ma anche per un sentimento un pochino egoistico: il grande bisogno di conoscere la storia che vi è scritta tra le
pagine. Fin da subito Gufo Rosmarino e Corteccia decidono che avrebbero aiutato quel libro senza nome e senza casa. L’avrebbero aiutato a trovare l’abitazione della bambina a cui era destinato.

Ma come trovare la casa della bambina? Come trovarla senza farsi beccare dai temibili Brusalibri?
Chi lo sa!

Solo sfogliando il libro, pagina dopo pagina sino all’ultima, potremo scoprirlo.
Allora sotto con la lettura.
Tenendo sempre a mente che un libro non letto è una vita non vissuta